Parco industriale di Xiwangcun, distretto di Muye, Xinxiang, provincia dell’Henan, Cina [email protected]
Il filtro a tubo rotante SP può essere collegato direttamente in serie nella tubazione in pressione del sistema idraulico, sfruttando la forza autonoma dell’olio per generare un effetto centrifugo a vortice. Innanzitutto, proietta le particelle solide di grandi dimensioni contro la parete della camera per farle sedimentare, quindi combina tale azione con un elemento filtrante di precisione per completare una seconda fase di filtrazione fine, migliorando notevolmente la capacità di assorbimento degli inquinanti grazie alla doppia purificazione. Una valvola di by-pass integrata da 0,6 MPa garantisce il flusso continuo dell’olio nel circuito, abbinata a un trasmettitore di differenza di pressione per avvisi in tempo reale dello stato di ostruzione. La carcassa ad alta resistenza è adatta a condizioni operative a media e alta pressione, non richiede fonti di alimentazione aggiuntive ed è in grado di sostituire direttamente i filtri convenzionali per tubazioni delle stesse specifiche.
Il filtro a tubo rotante SP è un dispositivo di purificazione precisa in linea progettato specificamente per le tubazioni in pressione dei sistemi idraulici. Adotta una struttura di collegamento diretto in linea e può essere collegato direttamente a qualsiasi nodo del circuito oleodinamico in pressione. Si basa sul flusso dell’olio stesso per azionare i componenti interni del nucleo, generando un effetto centrifugo rotante che realizza un effetto di purificazione composito di "separazione grossolana centrifuga + filtrazione fine mediante elemento filtrante", senza necessità di alcuna fonte di alimentazione esterna. Non richiede spazio aggiuntivo intorno al serbatoio dell’olio ed è adatto a vari sistemi idraulici a media e alta pressione con elevati requisiti di pulizia dell’olio e spazio di installazione limitato.
| Nome del marchio | DFFILTRI |
| Pressione di lavoro massima (bar) | 7 |
| Pressione di apertura (bar) | 20 |
| Modello | SP |
Il filtro a tubo rotante SP integra all’interno una struttura guida rotante priva di alimentazione elettrica. Una volta che l’olio entra nella camera, forma un vortice ad alta velocità lungo le pale orientatrici. Grazie alla forza centrifuga, le particelle solide di grandi dimensioni vengono proiettate direttamente contro la parete della camera e vi si depositano, completando in anticipo il processo di purificazione grossolana e riducendo in modo significativo la pressione di carico sul nucleo del filtro di precisione posto a valle. La sezione a valle è dotata di elementi filtranti pieghettati in rete metallica intrecciata o in fibra di vetro, disponibili a diversi livelli di precisione, in grado di intercettare con precisione le piccole impurità residue dopo il flusso vorticoso; il percorso di purificazione doppio migliora notevolmente la capacità complessiva di ritenzione degli inquinanti. Il filtro è dotato di una valvola di by-pass integrata con pressione di apertura pari a 0,6 MPa, che si apre automaticamente quando l’elemento filtrante è intasato e la differenza di pressione supera il limite prestabilito oppure quando il sistema subisce un colpo di pressione transitorio, garantendo così un flusso continuo di olio senza interruzioni. È inoltre equipaggiato con un trasmettitore di pressione differenziale da 0,35 MPa, in grado di fornire in tempo reale un riscontro sullo stato di intasamento dell’elemento filtrante: il personale operativo e di manutenzione può quindi valutare intuitivamente il momento ottimale per la sostituzione, senza dover smontare l’apparecchiatura. L’intera struttura adotta un involucro in lega di alluminio ad alta resistenza oppure in ghisa, con trattamento superficiale antiruggine e passivazione, idoneo a garantire un funzionamento stabile prolungato in condizioni di media e alta pressione.



Il filtro rotativo a tubo SP è ampiamente adatto alla purificazione di tubazioni in pressione in vari sistemi idraulici a media e alta pressione. Può essere utilizzato nei circuiti oleodinamici di servocomando di apparecchiature metallurgiche, nei circuiti principali di pressione di macchine per lavori edili, nei sistemi di controllo idraulico ad alta precisione di macchine utensili, nelle centrali idrauliche per l’estrazione mineraria, nei circuiti oleodinamici di precisione di presse per la vulcanizzazione della gomma e nei banchi di prova idraulici per applicazioni aeronautiche a terra. È particolarmente adatto a scenari di funzionamento continuo con una percentuale elevata di impurità solide di grandi dimensioni nell’olio e con rigorosi requisiti di stabilità della pressione nel sistema. Protegge efficacemente componenti fondamentali ad alta precisione, quali valvole servo e pompe a pistoni, riducendo notevolmente la probabilità di usura anomala dei componenti.



Rispetto ai filtri convenzionali a flusso diretto, il filtro rotativo SP per tubazioni si basa su una struttura ciclonica non alimentata per separare inizialmente le impurità costituite da particelle di grandi dimensioni, aumentando così la durata dell’elemento filtrante di oltre il 50% e riducendo in modo significativo i costi operativi e di manutenzione a lungo termine; la struttura della serie a flusso diretto non prevede curve aggiuntive nelle tubazioni, e la perdita di carico complessiva è molto inferiore rispetto a quella dei filtri convenzionali con la stessa precisione, riducendo così il consumo energetico superfluo nel sistema; la struttura modulare interamente metallica del corpo presenta un’elevata resistenza agli urti e può sopportare brusche fluttuazioni di pressione nei sistemi a media e alta pressione, rendendola meno soggetta a deformazioni del corpo e a problemi di perdite; gli attacchi di ingresso e uscita utilizzano flange universali standard o raccordi filettati, che possono essere collegati direttamente in serie alla tubazione di pressione esistente senza necessità di modifiche sostanziali al circuito oleodinamico del sistema, risultando adatti alla sostituzione di filtri nella stragrande maggioranza delle tubazioni con le stesse specifiche.
Il trasmettitore di pressione differenziale attiva in anticipo un allarme ad alta frequenza. Innanzitutto, verificare se il sistema presenta un sovraccarico di portata prolungato. Se la portata è stabile, ciò indica che l’elemento filtrante ha raggiunto in anticipo la soglia di ostruzione. Sostituire l’elemento filtrante con uno nuovo della stessa precisione per ripristinare il funzionamento normale; Durante il funzionamento si verifica un rumore anomalo. Verificare la presenza di impurità aderenti alle pale orientatrici rotanti interne e se queste sono bloccate. Smontare e pulire la superficie delle pale per eliminare il rumore anomalo; Se si riscontra una perdita di olio sulla superficie di giunzione della carcassa, verificare se l’elemento di tenuta sia deformata o spostata a causa dell’impatto ad alta pressione. Sostituire l’elemento di tenuta con uno della stessa specifica e serrare uniformemente le viti di collegamento per risolvere il problema; L’effetto di purificazione del ciclone è notevolmente diminuito. Verificare se la differenza di pressione idraulica tra ingresso ed uscita dell’olio sia rimasta al di sotto di 0,1 MPa per un lungo periodo. Regolare opportunamente la portata del sistema entro il campo nominale: in tal modo l’effetto centrifugo del ciclone può essere ripristinato ai valori progettuali.